Figli a sorpresa
E' sabato notte.
Fra pochissimo andrò a dormire.
Negli ultimi tempi ho chattato molto con una ragazza olandese, Dunja, conosciuta tramite messenger. Oggi per la prima volta abbiamo anche fatto "videoconferenza", anche se il termine mi fa un po' ridere.
Dunja è molto carina. Mi chiedo se continuerò a sentila anche in futuro così spesso... mi sembra molto dolce.
Poco importa se ci separano più di mille chilometri: io ho solo bisogno di sentirmi importante per qualcuno, nient'altro.
Un po' ripenso ancora a ieri, a Elisa che è venuta a casa mia dopo un'assenza pressoché totale di quasi tre anni (!) e mi dichiara, non senza esitazione, che adesso ha un bambino. Di due anni e mezzo.
Un po' sì che mi ha shockato, anche se non gliel'ho dato a vedere.
Fra pochissimo andrò a dormire.
Negli ultimi tempi ho chattato molto con una ragazza olandese, Dunja, conosciuta tramite messenger. Oggi per la prima volta abbiamo anche fatto "videoconferenza", anche se il termine mi fa un po' ridere.
Dunja è molto carina. Mi chiedo se continuerò a sentila anche in futuro così spesso... mi sembra molto dolce.
Poco importa se ci separano più di mille chilometri: io ho solo bisogno di sentirmi importante per qualcuno, nient'altro.
Un po' ripenso ancora a ieri, a Elisa che è venuta a casa mia dopo un'assenza pressoché totale di quasi tre anni (!) e mi dichiara, non senza esitazione, che adesso ha un bambino. Di due anni e mezzo.
Un po' sì che mi ha shockato, anche se non gliel'ho dato a vedere.

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