mercoledì, settembre 28, 2005

Scelte

Mi stavo interrogando proprio ora sulle priorità della vita.
E sulle priorità di ciascuno di noi.
Tempo fa ho accusato un mio amico, Gabriele, di fare un grosso errore di valutazione a continuare a studiare, per di più in Giappone, dopo aver finito un dottorato, quando lui potrebbe trovare lavoro dove vuole, a che stipendio vuole.
E lascia in secondo, o terzo piano, l'amore.
Avevo pensato che ha un ordine delle priorità sbagliato, invece mi sbagliavo nel mio giudizio. In fondo ognungo deve sapere per sé che cosa è davvero importante per lui/lei nella sua vita.
Giudicare dall'esterno non può essere un giudizio obiettivo.
Ogni scelta di ogni persona che insegue un proprio ideale è giusta.
Così oggi, mentre chattavo con Dunja, e mi ha detto di essere molto triste perché le fa molto male il ginocchio (lei corre agonisticamente) e che forse dovrà smettere di correre.
Per un attimo ho pensato che in realtà non è la cosa più grave di questo mondo, dal mio punto di vista, ma forse per Dunja le cose sono ben diverse. Potrebbe soffrire moltissimo, se per lei correre dà un significato nella sua vita.