giovedì, ottobre 27, 2005

Cioccolata, addio

Rieccomi in ufficio, partenza da casa alle 7.33, arrivo in ufficio alle 8.17. Quarantaquattro interminabili minuti, che mi costano anche una fortuna in benzina e una quantità di produzione di bile ad ogni semaforo rosso. Ho le palle piene più della strada da fare, più che di questo lavoro.
Ho ancora un po' l'amaro in bocca per la Ferrero. Forse in fondo non ci *speravo* tantissimo, anche perché la cosa aveva un interesse relativo per me, ma ci credevo comunque, ad un certo punto, di essere quello giusto per quel posto. Invece niente, ma forse è meglio così.
Ultimamente ho ripreso l'invio di curriculum, soprattutto nel settore navale in Germania. Ma obiettivamente è un po' difficile che mi chiamino a fare un colloquio, anche a causa della grande distanza e delle relative spese di viaggio che dovrebbero sostenere. A meno che non mi contatti di nuovo la Voith, visto che c'è già stato un primo approccio, e la cosa si farebbe molto interessante allora. O forse dovrei contattarli io.